Angelo Bozzetti: una breve vita dedicata alla montagna

La Guida Alpina Luigi Pramotton, dopo aver aperto una piccola parentesi sulle esperienze della sua vita, ci racconta del suo amico montanaro, alpinista e Guida, Angelo Bozzetti, mancato tragicamente all’età di 33 anni, al ritorno dalla prima scalata invernale della Parete Ovest dell’Aiguille Noire de Peuterey.

Di seguito alcune informazioni tratte dagli articoli di Piero Falchetti, conservati con affetto da Luigi.

Da sempre, fin da ragazzo, la passione per la montagna porta Angelo a diventare uno scalatore ardimentoso, finché, all’età di 30 anni, nel 1963, Angelo Bozzetti ottiene il brevetto da Guida Alpina. Compie da solo, o in compagnia, numerose salite e traccia nuovi itinerari come la Direttissima alla parete Sud-Ovest del Pic Adolphe, il Triangolo dell’Emilius, la diretta Nord-Ovest in solitaria al Ciarforon: sono tutte esperienze che contribuiscono ad aumentare le sue doti fisiche e anche morali, fino a diventare un personaggio importante nel mondo dell’arrampicata.

Vedi anche Angelo Bozzetti  e Trofeo Angelo Bozzetti