Ettore Castiglioni: un alpinista antifascista tra le nostre Valli

Di nobili origini milanesi, nato nel 1908 a Ruffré nelle valli trentine, Ettore Castiglioni è un intellettuale che ha ben saputo dividere il suo tempo tra libri e sassi. Studioso di diritto e laureato in giurisprudenza, fin da piccolo Ettore ha anche sviluppato la sua passione per l’arrampicata tanto da scalare molto presto le Dolomiti. Con il tempo egli riesce ad aprire nuove vie, infatti Casiglioni verrà considerato uno dei più abili alpinisti italiani, tanto da scrivere guide alpinistiche ed escursionistiche; chiamato alle armi, diventa istruttore presso la scuola militare di Aosta. Si trova proprio in Valle d’Aosta al momento dell’armistizio del ’43, e così decide di schierarsi dalla parte di coloro che vogliono combattere l’occupazione tedesca nel Nord Italia. Con altri partigiani, Ettore si ritira nel piccolo alpeggio dalle parti del “Berio”, a Ollomont, piccolo Paese della Valpelline, a pochi passi dal Col Fenêtre Durant, che conduce in Svizzera. Qui l’alpinista, insieme agli altri partigiani del gruppo, portava in salvo numerosi antifascisti, tra cui Luigi Einaudi, ed ebrei vittime delle Leggi Razzali dell’epoca. Ollomont infatti, più precisamente La Conca di By, in quanto posto sul confine, è ora un luogo famoso per aver ospitato nella “Maison Farinet” molti antifascisti che volevano proseguire verso il Colle, per scendere in Svizzera. Come si usava all’epoca, per guadagnare soldi, il gruppo Castiglioni contrabbandava prodotti caseari, come il formaggio, con le guardie svizzere. Fu così però che viene arrestato sul confine e dopo un breve periodo di libertà viene nuovamente trattenuto in un Hotel in Svizzera. Quì cerca di scappare: riesce nell’intento ma siccome è stato privato di scarponi e vestiario, porta con sé solo una coperta che non gli basterà per attraversare il ghiacciaio e ritornare al Berio. Muore assiderato poco dopo il confine, nel 1944.

Oltre il Confine

Simbolo dell’alpinismo tra le due Grandi Guerre, a Castiglioni è stato dedicato un film documentario, pubblicato nel 2014 a cura dei registi Andrea Azzetti e Federico Massa. “Oltre il Confine” è il titolo del documentario, che viene premiato come il migliore al FilmFestival di Trento.