“Palestre e Sassi” a cura di Andrea Plat e Luca Ferraris

“Palestre e Sassi” a cura di Andrea Plat e Luca Ferraris

Prefazione

L’arrampicata sportiva ha raggiunto ormai anche in Valle d’Aosta vaste proporzioni, ne sono a testimonianza le numerose nuove palestre sorte un po’ ovunque sul suolo valdostano. Si deve questo sviluppo a personaggi come G. Azzalea, ma soprattutto agli esponenti dell’arrampicata giovane in Valle d’Aosta, Andrea Plat e Luca Ferraris; i quali hanno elevato sia quantitativamente che qualitativamente il livello d’arrampicata sportiva in Valle d’Aosta. Nostro obiettivo è quindi quello di illustrare molto sinteticamente questi nuovi luoghi.

1) Sassi del Peuterey (***)

Da Courmayeur prendere la strada per la Val Veny, dopo 3/4 Km, vi sarà un bivio sulla destra, che porta al Campeggio del Peuterey; i sassi sono subito dietro il campeggio. La zona è senza dubbio “Lanclostory, la storia di 20 lanci” (7a/b).

2) Sassi della Vachey (***)

Da Courmayeur prendere la strada per la Val Ferret, subito prima del ponte della Vachey girare a sinistra. Dal piazzale in 5min. si arriva ai sassi. Vi sono anche qui numerosi massi, per alcuni è consigliato l’uso della corda. Il sasso più frequentato è il primo che s’incontra, contrassegnato dal numero 9. Passaggi particolari sono i due evidenti spigoli aperti da P. Edlinger.

3) Zona di Courmayeur

In questa zona abbiamo: a) Sasso Preuss    b) Becco dell’aquila      c) Saxe

a) Sasso Preuss (**)

Situato sotto la palestra della Saxe, vicino al supermercato Mont Blanc. Storicamente è di sicuro il più rinomato, ne è a testimonianza il nome in onore di un alpinista di fama e valore come Preuss, uno dei padri dell’arrampicata libera in Europa.

b) Becco dell’aquila (***)

Approccio: Da Courmayeur prendere la strada per Entrelevie a 500mt. dal paese vi è un piccolo piazzale, da lì parte il sentiero per il Becco dell’Aquila. A piedi 20 min. circa.

Descrizione: Soleggiata al mattino. Bella arrampicata su placca verticale: vale la pena di fare una passeggiata.

Subito sopra la centralina dell’acquedotto si trovano alcune vie di stile alpino, di difficoltà abbordabili (5+). Chiodatura a volte precaria. Proseguendo si arriva al Becco.

c) Saxe (***)

Approccio: prendere la statale da Courmayeur verso il tunnel del Mt. Bianco la palestra è situato subito sopra il primo viadotto. A piedi 5min.

Descrizione: Soleggiata nel pomeriggio. Arrampicata quasi prevalentemente di forza, si può arrampicare anche in caso di pioggia.

Senza dimenticare il Pilastro Bertone (6a; A1) e i Tacchini di Montagna (6c). Situati a 15 minuti l’uno e 20 minuti l’altro, dal viadotto, salendo sul fianco sinistro del Monte della Saxe.

Questa zona è situata più a destra della principale, vi si arriva facilmente prendendo il sentiero che dalla casetta va verso la Saxe (dx).

3) Ecliva (**)

A metà strada tra Aosta e Courmayeur, all’altezza di Derby, dal ponte sulla stradale si vede una cascata con un grosso PARETONE sulla destra. Seguire il torrente che vi porterà sotto la parete. Si attacca la via nel primo punto della parete che si incontra poi si prende il DIEDRO da prima sporco di erba scalata di fessura e placca.

4) Morgex (**)

Prendere la strada per il Colle S. Carlo dopo 3/4 km. Prendere una stradina sulla destra e proseguire a piedi. La palestra è situata a sinistra della cascata, si vede dalla strada. <<Come leccarsi le dita>> (6c) (***)

5) La Ravoire (***)

Approccio: Prendere il bivio per Valgrisenche all’altezza di Leverogne, prima di una galleria.

Descrizione: Bella palestra, frequentabile anche nei mesi freddi. Arrampicata prevalentemente in placca con numerosi passaggi in aderenza.

6) Arvier (***)

Approccio: A 13 km, da Aosta, verso Courmayeur. Sopra la galleria di Leverogne.

Descrizione: Vie generalmente atletiche e molto tecniche.

7) Valgrisenche 
<<Nid des Hirondelles>> mt. 1850

Accesso: Da Arvier risalire la Valgrisenche fino al Capoluogo (12 km). Oltrepassare l’abitato, entrare nel tunnel paravalanghe, dopo un primo tornante sulla Dx se ne incontra uno sulla Sn. Lasciare l’auto nel piazzale a Dx del tornante. Seguire un comodo sentiero che parte dal parcheggio in un bosco di abeti. Ad un primo bivio posto alla base della parete si nota a Dx una rampa con blocchi incastrati; è l’inizio della via “Formica”. Per altre vie continuare a salire verso Sn fino a piedi della parete (5min.)

Dopo il bivio di Planaval, sulla sinistra prendere per il “Revers” proseguire dietro il paese per circa 200m. Vi sono diversi blocchi con alcune vie di 6a e numerosi passaggi.

Tipo di arrampicata Roccia del tipo granitoide. L’arrampicata è molto varia con alternanza di muri verticali a liste, di fessurine per dita o di aderenza con minuscoli appoggi per i piedi.

*Tutte le vie sono state spiffate molto vicine dato che quasi nessuna offre delle grandi difficoltà e quindi anche i meno esperti possono provare e riprovare.

*Il sole arriva il mattino alle 9.00 e va via alle 16.30/17.00 (agosto).

8) Saint Pierre (*)

Situata 8 km da Aosta. Subito dietro la collinetta adiacente il municipio; vi sono alcune vie di media difficoltà.

9) Sasso Marconi (***)

Approccio: Nei pressi del Ponte di Pietra di Aosta, prendere il bivio per Porossan, proseguire oltre il paese girare al bivio per Chiou fino al parcheggio di quota B.P. con una Croce di Mezzo. A piedi si raggiunge il bosco in circa 18 minuti.

Descrizione: Bel sasso molto frequentato.

10) Pollein (*)

Situata nell’orrido di Pollein (a 2 km da Aosta)

Approccio: Da Aosta prendere la strada per Pollein, dopo la frazione Plan Felinaz, appena passato un ponte, prendere un bivio sulla destra e raggiungere il paese di Chenaux. Lasciare la macchina e prendere il sentiero sotto la prima cassa a destra, salire a sinistra nel bosco a 150 mt. Il bivio sulla sinistra vi porterà fino sotto la parete. Molte vie sono in artificiale alcune richiodate da Andrea Plat, una sola è in libera (MERIOLONS 7b+). Vi sono numerosi passaggi di riscaldamento.

Descrizione: scalate brutale, soleggiata al mattino. Si consiglia d’estate.