La falesia è stata chiodata e scoperta da Daniele Brignone nel lontano 2000/2001, aiutato nei lavori da Stefano Bigio, Fabio Testa e Gabriele Ricagno.
Richiodata, pulita e ampliata da Niccolò Bruni nel mese di maggio 2025.
Sì trova in un posto molto carino immerso, nel bosco a soli 8/10 minuti a piedi dall’auto.
È un pannello all’aria aperta di ottima roccia, molto strapiombante e tutto a prese naturali.
Tutto il materiale è in inox 316L, tranne le placchette che sono inox 304.
Gruppi sosta con catena e anello di calata inox 316L.