Progetto per la realizzazione di una “Palestra di arrampicata” nel comune di Doues (AO)
Constatando che il comune di Doues e’ l’unico di quelli della Valpelline a non avere una struttura naturale di arrampicata ed osservando le puculiarita’ ambientali che gli consentono di avere un ampio soleggiamento invernale, nel 2021 ho individuato una struttura naturale presso la frazione di Prabas ed esattamente le rocce che fanno da base alla Cappella del Berrio de la Coix ( denominazione ufficiale della cartografia regionale) in cui l’esposizione Sud/Est rende tale sito fruibile anche in pieno inverno.
La denominazione attualmente inusuale dii “Palestra di Arrampicata” richiama echi storici, e sin da subito le peculiarità del luogo e le modalità in cui verrà attrezzata.
Tale struttura posta a circa 1300 m di quota si articola in quattro settori e composta di un gneiss granitoide della falda dell’Arolla.
- Primo settore ( da realizzare) dell’altezza di circa 10 m che verrà attrezzato per l’avvio all’arrampicata dei bambini sia delle scuole elementari situate nel capoluogo di Doues che nel circondario visto che la struttura di Berrio de la Coix è l’unica ad avere un insolazione abbondante che gli consente anche nel periodo invernale di avere un microclima favorevole, che e’ anche, in prevalenza il periodo scolastico.
L’attrezzatura in parete e’ stata pensata e verra’ realizzata, utilizzando come prese e appoggi, esclusivamente la pietra ( e non prese in resinato) che verranno bucati e attraverso dei tasselli posizionate sulla parete. La pietra che soddisfa tale scopo l’ho individuata nei ciotoli dei torrenti circostanti. Sara’ un lavoro lungo ma a mio avviso premiante da un punto di vista tecnico ed estetico.
- Secondo settore (in ultimazione) dell’altezza di 15 m in cui sono stati individuate 7 linee di salita. A tale proposito ho pensato di non forzare le linee di salita ma di seguire le “fragilità” della roccia e di mantenere una certa logica dettata dalla pietra che consente schemi motori facilmente individuabili.
- Terzo settore (realizzato) dell’altezza di 17 m in cui la verticalità e la tipologia dell’arrampicata diventa più esigente. Ho individuato 9 linee di salita
- Quarto settore ( realizzato)dell’altezza di 17/18 m con caratteristiche diverse a seconda delle porzioni della stesso. Si passa da placche verticali a piccoli strapiombi, alternando in tal modo un’arrampicata di piedi ad una piu’ atletica. Le linee individuate sono 10.
Nell’attrezzare la parete ho pensato, sempre, prima alla sicurezza e poi alle difficoltà.
Quindi si troverà una chiodatura plasir che consente di limitare la lunghezza del volo, ma piu’ che altro ho aggiunto fix in piu’ per evitare la caduta su terrazzini e avendo il passo/i chiave della via sempre protetto
Nel progetto ho pensato a tutta una serie di criticità ambientali che sono comuni a tutti i siti di arrampicata e considerando che la Palestra di arrampicata si trova in un territorio agricolo tali criticità si accentuano.
Così nei primi tentativi di coinvolgimento dell’amministrazione comunale in tale progetto, che poi sono andati a buon fine nonostante intromissioni inopportune, ho puntato sulla realizzazione ( che avverrà) di bagni ecologici per evitare che i prati circostanti diventino dei WC a cielo aperto visto che, date le difficoltà tecniche della Palestra, questa si presta ad avere un’alta frequentazione.
Inoltre ci sarà una cartellonistica che richiama, i fruitori, a comportamenti eticamente sostenibili visto che e’ un ambiente naturale che va conservato, e considerando che “la popolazione” dei climberg in questi anni e’ cambiata notevolmente essendosi “formata” sul resinato.
Insieme alla cartellonistica verranno posti dei raccoglitori per i rifiuti che verranno controllati e svuotati dai cantonieri dell’amministrazione comunale che si preoccuperanno anche della manutenzione del verde.
Nel prato del Quarto settore verranno posizionate delle panchine e dei tavoli in pietra. La scelta del luogo è determinata dalla piacevole visione su tutta la Valpelline fino ad Aosta
Tutta la parte delle infrastrutture e’ stato discusso con l’amministrazione comunale che verranno realizzate dalla stessa. A tale proposito mi sembra di poter dire che questa è, forse, l’unica Palestra di Arrampicata di cui un’amministrazione pubblica ne ha preso la gestione in toto.
Angelo Baroni